24/12/25
Tomb Raider si rifà il look: Lara Croft cambia stile
Durante i Game Awards sono state svelate nuove informazioni sulla riedizione del primo gioco con Lara Croft, dimostrando che sarà molto più di un semplice remaster.
Ritorno alle origini – e oltre
Tomb Raider: Legacy of Atlantis segna il ritorno di Lara Croft alle sue origini e, allo stesso tempo, un audace nuovo inizio per la storica serie d’avventura. Annunciato per il 2026, l’action-adventure non è una semplice riedizione, ma una reinterpretazione moderna del leggendario primo Tomb Raider del 1996. Sviluppato da Crystal Dynamics insieme a Flying Wild Hog e pubblicato da Amazon Game Studios, il gioco arriverà su PlayStation 5, Xbox Series X|S e PC.
I giocatori seguiranno nuovamente le tracce di uno degli artefatti più celebri della storia della serie: lo Scion, i cui segreti sono strettamente legati al mito di Atlantide. Ambientazioni iconiche come rovine antiche, giungle fitte e tombe mortali tornano in versioni più grandi, più dettagliate e narrativamente meglio collegate. La storia rimane fedele al nucleo dell’originale, ma viene ampliata con nuovi momenti dei personaggi e ulteriori filoni narrativi per rendere il viaggio di Lara più emozionale e coinvolgente.
L’avventura classica incontra la tecnologia moderna
Dal punto di vista tecnologico, Legacy of Atlantis apre un nuovo capitolo. Per la prima volta la serie utilizza l’Unreal Engine 5, rendendo il mondo di gioco molto più vivo: la luce filtra in modo realistico attraverso i templi in rovina, le sezioni di arrampicata risultano più dinamiche e gli ambienti invitano maggiormente all’esplorazione. L’attenzione torna su esplorazione, enigmi e platforming preciso – elementi classici della serie, modernizzati e più fluidi che mai.
Anche Lara Croft si presenta in una nuova veste. Con una nuova doppiatrice, l’iconica avventuriera ottiene una voce rinnovata e una caratterizzazione che unisce sicurezza, esperienza e curiosità. È meno sopravvissuta e più esploratrice, nello spirito dei primi giochi, ma con una profondità moderna.
In occasione del 30° anniversario del franchise, Tomb Raider: Legacy of Atlantis non vuole solo evocare nostalgia, ma ridefinire ciò che rende Tomb Raider unico: la sensazione di esplorare mondi dimenticati in solitaria, svelare segreti e vivere la storia in prima persona. Il gioco segna così l’inizio di una nuova era per Lara Croft e il suo leggendario patrimonio avventuroso.
A proposito di “nuova tecnologia”
Il fatto che Lara si confronti con enigmi antichi non significa che l’hardware che la supporta debba esserlo altrettanto. Al contrario: solo con le specifiche di un moderno PC da gaming è possibile godere appieno di un gameplay fluido e di una grafica mozzafiato (sì, parliamo proprio di rovine e giungle).
L’AMD Ryzen 5 7500X3D è la scelta ideale: grazie ai suoi sei core da 4.00GHz e a una scheda grafica RX 9070 XT con 16GB, potrete vivere il nuovo Tomb Raider esattamente come gli sviluppatori lo hanno immaginato una volta pubblicato.
(Fonte immagine: Crystal Dynamics)